Savoir-faire e filiere strategiche d’eccellenza

L’economia del territorio di Metz è caratterizzata da varie filiere strategiche d’eccellenza:

“Art & Tech”

Un indicatore identitario della Metropoli, al crocevia fra Arte (Centro Pompidou-Metz, Cité Musicale di Metz, Museo della Cour d’Or, Teatro dell’Opera...) e Tecnologia (Terzo luogo Bliiida, Campus Tecnologico Europeo, Metropoli French Tech East, Festival Constellations). 

    Dietro la specializzazione “Art & Tech”, la Metropoli coltiva la sua eccellenza in termini di:

  • Tecnologia e innovazione, nel cuore del campus tecnologico europeo, dell’ecosistema French Tech e del savoir-faire delle grandi aziende locali (Gruppo PSA, ThyssenKrupp, Usines Claas, ecc.).
  • Digitale, di cui la Metropoli accompagna lo sviluppo e l’utilizzo basandosi in particolare sull’ecosistema di start-up LORnTECH e sul suo edificio totem terzo luogo BLIIIDA, nel cuore della strategia digitale.
  • Industrie creative e culturali (beni, servizi e attività con contenuto culturale, artistico o patrimoniale), una filiera con ben 2600 posti di lavoro, sostenuta dalle strutture culturali di Metz, associazioni, imprese e il terzo luogo BLIIIDA. 
  • Architettura, 3000 anni di storia hanno plasmato un carattere profondo nel territorio di Metz, a cui si aggiungono grandi nomi dell’architettura contemporanea (Shigeru Ban, Jean-Michel Wilmotte, Portzamparc, Paul Chemetov, Nicolas Michelin e presto Philippe Starck).

I materiali e la loro trasformazione

Simboleggiata dalla “Vallée des Matériaux et des Procédés”, questa filiera rappresenta 1200 imprese, 54.000 dipendenti e più di 10 miliardi di euro di fatturato. Metz ha straordinarie risorse grazie alla presenza sul territorio di un ecosistema accademico e tecnologico che rappresenta nel settore un punto di forza in termini di formazione, ingegneria e know-how rilevante con il Polo di Competitività Materalia. Questo polo leader dell’innovazione collaborativa in Materiali e Procedimenti, che ha sede nel cuore del Campus Tecnologico di Metz Métropole, riunisce più di 140 membri industriali e accademici e 200.000 dipendenti.

L’agricoltura periurbana

L’agricoltura contraddistingue Metz Métropole: quasi la metà del territorio è costituita da superfici agricole coltivate. Con 20 comuni di meno di 1.000 abitanti, l’agricoltura a Metz Métropole è caratterizzata dalla policoltura-allevamento, come nel dipartimento della Mosella, ma anche da produzioni minoritarie quali l’orticoltura, l’arboricoltura, la viticoltura (Vini della Mosella AOC) e l’orto floricoltura. Oggi 170 agricoltori sono in attività a Metz Métropole. Il loro savoir-faire in tutta la filiera rappresenta 2.000 posti di lavoro e la presenza di uno spazio-test agricolo, incubatore orticolo.

La logistica

Questa filiera, che comprende circa 7.600 posti di lavoro, è organizzata in particolare in grandi aree di attività o strutture come il Porto di Metz, primo porto fluviale cerealicolo della Francia. Vent’anni dopo la creazione del secondo magazzino francese di IKEA, la costruzione di uno stabilimento logistico di Amazon, in corso su un antico terreno militare incolto (Plateau de Frescaty), ha rafforzato le attività logistiche del territorio di Metz. 

Altre filiere svolgono un ruolo importante nel territorio metropolitano: la salute (in particolare i materiali sanitari e la silver economy); le energie rinnovabili; ma anche il settore automobilistico (settori di specializzazione fortemente basati sulla ricerca di materiali e procedimenti a cura del territorio di Metz) e filiere più tradizionali come il Commercio e l’Artigianato di prossimità che contribuiscono ampiamente alla qualità della vita della metropoli e alla sua attrattiva.